Quando si è abbastanza avanti con lo sviluppo fisico - al 30° giorno di vita, i giovani fagiani e pernici rosse vengono immessi in voliere coperte con uno spazio disponibile di 0,5 mq a capo, dove hanno la possibilità di muoversi con continuità e mettere a frutto comportamenti tipici dettati dal loro istinto. Possono quindi fare a loro piacimento i bagni di sabbia ed utilizzare i palchetti qui presenti per imbroccarsi.
Al 50° giorno, queste voliere che sono in diretta comunicazione con le voliere di finissaggio, vengono aperte e selvatici e pernici rosse defluiscono gradualmente in queste ultime che saranno la palestra di adattamento definitivo all'ambiente naturale.
Le voliere di finissaggio vengono preparate per tempo con la semina di mais (che al momento dell'immissione dei selvatici ha già raggiunto l'altezza di 50-60 cm e già garantisce ottima copertura ed ombreggiatura.
Queste ampie voliere, costituite da rete superiore morbida e lunghe 120 metri, accolgono fagiani e pernici rosse, sino al completamento del loro ciclo di sviluppo. La loro lunghezza consente di rafforzare sempre più la capacità di volo e di fuga a piedi, stimolando nel contempo tutti quegli aspetti fisici che connotano una forte rusticità. Ben presto sono in grado di cibarsi della granella di mais, fare bagni di sabbia e dormire sui palchetti posti per tutta la lunghezza delle voliere.
In queste voliere riescono ad esercitare al meglio loro capacità elusive correndo tra le essenze vegetali assumendo quei comportamenti tipici dei galliformi in natura. Essendo voliere totalmente senza copertura imparano a proteggersi dalla calura estiva e a sopportare la pioggia subendone anche i benefici effetti protettivi di stimolo ghiandolare. A tal proposito per ragioni di stimolo dell'uropigio, nelle ore più calde del giorno, un impianto di irrigazione a pioggia temporizzato, irrora le voliere.
La durata della loro permanenza in voliere di questo tipo è varia, dato che le stesse possono essere deputate ad ospitare sia selvatici pronta caccia che selvatici da avviare all'inserimento natura nel tardo inverno dell'anno successivo.